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Regolamento urbanistico
Comunicati stampa
(data ultima modifica: 21/06/10)
In questa pagina sono inseriti, in ordine cronologico decrescente (dal più al meno recente), i comunicati stampa relativi al Regolamento Urbanistico
Di seguito pubblichiamo, in ordine cronologico, i comunicati stampa relativi all'iter di approvazione del Regolamento Urbanistico:
(24/03/2010) Il Consiglio Comunale di San Piero a Sieve dello scorso 19 Marzo ha approvato, con l'astensione delle minoranze, il Regolamento Urbanistico. Il Sindaco, Marco Semplici, e l'Assessore all'Urbanistica, Silvia Calzolai, insieme alla Giunta, e al gruppo consiliare di maggioranza, Centrosinistra per San Piero a Sieve, si dichiarano soddisfatti per il risultato raggiunto, e per la posizione collaborativa dei gruppi di minoranza Lista Civica Idea, e Rifondazione Comunista. La seduta consiliare ha previsto, in prima battuta, il voto sulle proposte di controdeduzioni alle sessantotto osservazioni pervenute, nei 45 giorni successivi all'atto di adozione, suddivise - per omogeneità - in gruppi. Eccetto due voti contrari di Lista Civica Idea, uno di Rifondazione Comunista, e due astensioni da parte di ambedue i gruppi, sulle altre controdeduzioni è stato registrato l'en plein, ovvero il voto favorevole di tutti i consiglieri presenti. Astensione completa, invece, rispetto all'approvazione del Regolamento Urbanistico, da parte di ambedue le minoranze, che del resto hanno sottolineato il fatto di non aver partecipato alle fasi precedenti, data la loro recente elezione. Dalla seduta consiliare sono giunti i ringraziamenti, da parte dell'Amministrazione Comunale, per il lavoro svolto, al Dott. Mauro Baioni, urbanista estensore del RU, e del Piano Strutturale, al Responsabile del procedimento, Arch. Leandro Becagli, al Geol. Gabriele Grandini, della Soc. Geoeco di Firenze, e al Garante della comunicazione, Dott.ssa Elisabetta Boni. Si è trattato della positiva conclusione di un percorso iniziato l'8 Maggio 2008, con l'approvazione dell'atto di indirizzo e, dopo allora, ogni fase è stata accompagnata da un processo di informazione e partecipazione rivolto ai cittadini, che ha contribuito anche ad implementare la carta del "Sistema delle qualità", ed una relazione nella quale sono state riportate le principali questioni trattate, come la Fortezza di San Martino, sulla quale i più interessati hanno voluto fornire documenti e contributi. La filosofia di base che ha portato a questo momento conclusivo si è improntata, inoltre, al concetto di territorio come risorsa, con priorità verso il recupero e la riqualificazione dell'esistente, compreso lo sviluppo di percorsi alternativi, rispetto al consumo di nuovo suolo. Il Regolamento diventerà pienamente efficace a decorrere dalla pubblicazione di un Avviso, sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana pubblicazione che avverrà, secondo le norme vigenti, decorsi almeno trenta giorni dal 19 Marzo.
E così, per circa cinque anni, il documento approvato, insieme al Piano Strutturale, costituirà il punto di riferimento per il governo del nostro territorio.
(16/03/2010) Venerdì 19/3 Consiglio Comunale approva Regolamento Urbanistico
Ultima fase per il Regolamento Urbanistico di San Piero a Sieve. L'iter, iniziato l'8 maggio 2008, con l'approvazione in Consiglio Comunale dell'atto di indirizzo e avvio del procedimento, si concluderà il prossimo 19 Marzo, alle ore 15.00, in Villa Adami (Via dei Medici n. 10), dove il Consiglio Comunale è chiamato alla sua approvazione, nell'ambito della quale sarà data risposta, ad una ad una, a tutte le osservazioni presentate entro i quarantacinque giorni di pubblicazione, dal 4 Giugno al 20 Luglio scorsi. Un momento importante, preceduto anche da vari incontri pubblici ed azioni di informazione, delle quali l'ultima il forum civico, peraltro molto partecipato, tenutosi il 12 Marzo. L'atto darà attuazione, per la durata di un quinquennio, ad alcune scelte già abbozzate con il Piano Strutturale, divenuto efficace nel Giugno del 2007 ed avente, rispetto al Regolamento Urbanistico, una durata più lunga, di 15 anni. I due atti andranno a sostituire il vigente Piano Regolatore, e l'attuazione delle scelte da essi previste rivestiranno una grande importanza nel governo del territorio.
Anche per le osservazioni, quindi, e nel presentare le proposte di risposta al Consiglio, l'Amministrazione ha seguito gli stessi criteri che hanno determinato l'approvazione dell'atto di adozione, avvenuta guardanto principalmente alla qualità, più che alla quantità. Qualità, quindi, a partire dal "territorio aperto", assunto come elemento fondante per la formazione del Regolamento Urbanistico, e come base sia per le scelte nelle aree rurali, che in quelle urbane, tenendo fermo il principio tendente a non consumare nuovo territorio, ma riqualificare l'esistente.
Qualità, anche, come trasformazione degli snodi critici della viabilità e rimozione di ogni pericolosità ad essi legata, come valorizzazione e destinazione ad un uso anche pubblico dei monumenti - quali la Fortezza di San Martino - come, infine, la destinazione di quote minime del 30%, a fronte di interventi edilizi medio-grandi (dagli 8 appartamenti ca), da destinare a edilizia sociale (case popolari) o a canone calmierato.
Da segnalare anche, nell'ambito dell'attenzione e del rispetto del territoriofine, la Carta del "Sistema delle Qualità" nella quale, riassumendo anche i lavori del Forum civico, troviamo l'insieme delle aree qualificanti il territorio in termini ambientali, storici, sociali, connesse tra loro da una serie di percorsi protetti e piacevoli, che consentono di accedere ai luoghi di incontro, ai servizi pubblici, ai punti dove ammirare la bellezza dei luoghi, con la necessaria tranquillità e sicurezza.
(28/04/2009) Lunedì 20 Aprile il Consiglio Comunale di San Piero a Sieve ha adottato il Regolamento Urbanistico, con 10 voti favorevoli sui 14 presenti, 3 contrari (i due consiglieri della Casa delle Libertà, e un consigliere del Partito Comunista Rifondazione) ed un'astensione (Partito Comunista Rifondazione). E' un passaggio importante per l'amministrazione comunale, oramai prossima alle elezioni di Giugno, un passaggio che conclude un percorso, iniziato nel Maggio del 2008, con l'approvazione dell'avvio del procedimento e l'atto di indirizzo. Da allora, ci sono state diverse possibilità offerte ai cittadini per essere informati sulle varie fasi e far sentire la loro voce incidendo, in tal modo, nelle scelte dell'ente. Dopo l'intervento del Sindaco, è stato l'Assessore all'Urbanistica che ha relazionato, spiegando che il Regolamento Urbanistico è, appunto, l'atto che va a dare attuazione - per la durata di un quinquennio - alle scelte già abbozzate con il Piano Strutturale, divenuto efficace nel Giugno 2007 ed avente una durata più lunga, di 15 anni. I due atti, quindi, vanno a costituire i più importanti strumenti di "governo del territorio", un'espressione che può apparire altisonante, ma che ci è più vicina di quanto si pensi. Grazie anche alla normativa regionale, una delle più evolute in Italia, il territorio infatti non è più semplicemente riducibile all'uso del suolo, cioè alla sua "edificabilità", ma è il risultato di un insieme di fattori che non possono trascendere da considerazioni e studi concernenti gli aspetti sui quali si fonda la vita del singolo e della comunità, come lo sviluppo economico, la cultura, i servizi sanitari, l'istruzione, ecc.. "Il territorio", insomma, per parafrasare gli estensori del Piano Indirizzo Territoriale Regionale, "siamo noi".
Il Regolamento Urbanistico di San Piero ha puntato sulla qualità, e non sulla quantità. Delle duecento abitazioni previste in più con il Piano Strutturale, se ne potranno realizzare - nel quinquennio - settantacinque, un numero considerato adeguato se si pensa che, negli ultimi anni, a San Piero, è stato costruito più che nei quindici anni precedenti. Il resto delle edificazioni è rinviato, appunto, ai futuri Regolamenti.
Qualità, quindi, a partire dal "territorio aperto", assunto come elemento fondante per la formazione del Regolamento Urbanistico, e base fondante sia per le scelte nelle aree rurali, che in quelle urbane, tenendo fermo il principio tendente a non consumare nuovo territorio, ma riqualificare l'esistente.
Qualità, anche, come trasformazione degli snodi critici della viabilità e rimozione di ogni pericolosità ad essi legata, come valorizzazione e destinazione ad un uso anche pubblico dei monumenti - quali la Fortezza di San Martino - come, infine, la destinazione di quote minime del 30%, a fronte di interventi edilizi medio-grandi (dagli 8 appartamenti ca), da destinare a edilizia sociale (case popolari) o a canone calmierato. Un esempio per tutti, quello della riqualificazione dell'area della stazione, intesa come recupero urbano che, oltre a prevedere una ristrutturazione edilizia dell'area e degli edifici, prevede anche la possibilità di uno spazio per un nuovo plesso scolastico, e la sistemazione del parcheggio e della strada che dalla stazione porta a Cardetole, con la creazione di nuovi percorsi, i quali rivestiranno particolare importanza in considerazione del fatto che, nel prossimo futuro, la stazione diventerà un punto focale per San Piero e il Mugello, un vero e proprio nodo di interscambio del trasporto su gomma e rotaia.
E infine, ciliegina sulla torta, l'immagine della Carta del "Sistema delle Qualità" nella quale, riassumendo anche i lavori del Forum civico, troviamo l'insieme delle aree qualificanti il territorio in termini ambientali, storici, sociali, connesse tra loro da una serie di percorsi protetti e piacevoli, che consentono di accedere ai luoghi di incontro, ai servizi pubblici, ai punti dove ammirare la bellezza dei luoghi, con la necessaria tranquillità e sicurezza. La rete dei percorsi è costituita sia da tratti della viabilità riservati alla fruizione pedonale e ciclabile, sia da tratti stradali nel territorio rurale, utilizzati anche dai veicoli a motore, purchè a bassa intensità di traffico.
La seduta consiliare è proseguita, dopo l'intervento dell'Assessore all'Urbanistica, che - in finale - ha ringraziato il tecnico comunale, responsabile del procedimento, e il garante della comunicazione, presenti alla seduta, con numerosi apporti dei Consiglieri, sia di minoranza che di maggioranza; una seduta, insomma, molto "partecipata", per rimanere aderenti ad uno dei principi-guida del Regolamento. E, prima di chiudere, nella tarda nottata, il Sindaco, ringraziando in particolare l'Urbanista Dott. Mauro Baioni, progettista incaricato della redazione del Regolamento, per il lavoro svolto in questi anni, ha colto l'occasione per fare un saluto di "fine legislatura" a tutti i Consiglieri.
Per quanto riguarda, inoltre, il proseguo dell'iter, la documentazione costituente il Regolamento Urbanistico è già in visione presso gli Uffici Comunali (Urp e Urbanistica). Successivamente, poi, alla pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, la parola sarà di nuovo data ai cittadini, che avranno la possibilità, nei 45 gg successivi, di presentare le loro osservazioni. E, poi, sarà la nuova amministrazione comunale ad esaminarle, ad effettuare le eventuali modifiche alla versione adottata e, infine, ad approvare il RU in via definitiva.
(17/04/2009) Lunedì prossimo, 20 Aprile, alle ore 21.00, il Consiglio Comunale si riunirà per discutere e deliberare su due importanti punti fra i quali l'adozione del Regolamento Urbanistico. Ricordiamo che l'Atto di Indirizzo e l'Avvio del procedimento sono stati approvati, dallo stesso organo, nel Maggio 2008 e, da allora, si sono susseguiti numerosi incontri con i cittadini, nell'ambito di un processo partecipativo teso alla massima informazione e inclusione.
Siamo arrivati, quindi, ad una tappa importante della formazione di quello che, insieme al Piano Strutturale, è uno degli strumenti di governo del territorio. (20/02/2009) Il Regolamento Urbanistico di San Piero a Sieve, e relativa Valutazione Integrata, giunti alla fase intermedia, approvata dalla Giunta Comunale lo scorso Dicembre, saranno presentati alla cittadinanza, agli ordini professionali e alle categorie economiche, attraverso tre incontri, che fanno seguito ai quattro già realizzati nella fase iniziale, e alla successiva divulgazione degli atti a tutti gli interessati, per l'eventuale presentazione di proposte e contributi, da valutare prima dell'adozione, che avverrà quanto prima da parte del Consiglio Comunale.
La bozza di RU, quindi, e la Valutazione Integrata, relativa agli effetti ambientali, territoriali, economici, sociali e sulla salute umana delle trasformazioni indotte dal progetto di RU, saranno quindi presentate alla cittadinanza, con un'Assemblea pubblica, che si terrà Martedì 24 Febbraio prossimo, alle ore 21.15, in Villa Adami (Via dei Medici n. 10). Si tratta di un momento importante, nel quale verranno esposti gli indirizzi principali dell'Amministrazione in materia di governo del territorio, e tirate le somme sull'apporto dato dai vari Forum civici e da soggetti singoli. Successivamente, poi, il 5 Marzo, alle 18.00 e alle 21.30, l'Amministrazione e i tecnici incontreranno rispettivamente gli ordini professionali e le categorie economiche. Ci auguriamo una consistente partecipazione per tutte e tre le iniziative. Ricordiamo che tutti gli atti relativi alla fase attuale sono ancora consultabili sul sito web del Comune http://www.comune.san-piero-a-sieve.fi.it (banner Regolamento Urbanistico-Valutazione Integrata Intermedia), oppure chiedendo al Garante della Comunicazione (055/8487536), o al Responsabile del Procedimento, Arch. Becagli, in orario di apertura al pubblico (Mart e Giov ore 10/13). (09/01/2008) IL REGOLAMENTO URBANISTICO - In pubblicazione la fase intermedia
Prima di Natale la Giunta Comunale ha approvato la documentazione relativa ad una fase intermedia del Regolamento Urbanistico, consistenti in una Relazione ed una serie di planimetrie relative all'assetto del territorio, redatte dal progettista incaricato, Dott. Mauro Baioni, e dal documento di Valutazione Intermedia, inerente più specificatamente il rapporto fra la bozza di Regolamento ed altri piani e programmi, nonché gli aspetti ambientali e territoriali. Il tutto è depositato all'Urp, per 30 gg consecutivi decorrenti dal 9 Gennaio, oppure scaricabile dal sito del Comune, all'indirizzo www.comune.san-piero-a-sieve.fi.it (banner Regolamento Urbanistico, Valutazione Integrata).
Si tratta, appunto, di una prima bozza di RU la quale, dopo l'avvio di procedimento, avvenuta nel Maggio 2008, e la Valutazione Iniziale, approvata in Luglio, e, in particolare, dopo il percorso partecipativo attivato con diversi Forum civici, va a meglio delineare quelle che erano già, negli atti suddetti, le proposte per il futuro di San Piero. Quindi, mentre si riconferma la grande attenzione verso la valorizzazione dei caratteri peculiari del territorio, con uno sguardo particolare alla Fortezza di San Martino, si abbozzano le prime indicazioni sulle trasformazioni dell'assetto del territorio, con l'intento di attestare le quantità complessive di nuove abitazioni intorno alle 150, riservando una quota significativa all'edilizia sociale. Attenzione anche agli spazi pubblici, creandone di nuovi, ma con l'intento di rivalutare anche quelli attuali, e proposte per la soluzione di problemi viari, soprattutto in riferimento a particolari e noti punti critici. Chiunque lo voglia può presentare, anche in questa fase, osservazioni e contributi all'indirizzo di posta elettronica del Garante della Comunicazione (urp@comune.san-piero-a-sieve.fi.it).
(01/10/2008) Dopo l'incontro sulla Fortezza di San Martino, convocate altre due riunioni del Forum civico del Regolamento Urbanistico che, come noto, ha la funzione di coinvolgimento partecipativo e scambio informativo con i cittadini, durante la realizzazione di questo importante strumento di governo del territorio:
la prima, per Martedì 7 Ottobre, per discutere su problematiche e prospettive legate alla viabilità, argomento che per il nostro paese riveste una funzione cruciale;
la seconda, per Martedì 28 Ottobre, per discutere il non meno importante tema di come i sanpierini vivono e vedono i "quartieri" di Cardetole e Campomigliaio.
Gli incontri sono aperti a tutti, chiunque lo voglia può prenderne parte, nei giorni stabiliti, alle ore 21.15, in Villa Adami (Via dei Medici n. 10-San Piero a Sieve), gli Ordini professionali, alle autorità istituzionali ecc.. Nonostante la vicina vigilia delle ferie estive, si può dire che il Forum sia stato molto "partecipato". Una trentina di persone, infatti, si sono riunite per discutere, presenti l'Assessore all'Urbanistica, Silvia Calzolai, altri rappresentanti della Giunta e del Consiglio sanpierini, insieme allo staff tecnico coordinato dal Dott. Mauro Baioni, al responsabile del procedimento Arch. Leandro Becagli ed al Garante della Comunicazione Dott.ssa Elisabetta Boni, sullo stato dell'arte del Regolamento Urbanistico.
Dopo le presentazioni e le informazioni di rito, concernenti i passaggi già effettuati, ovvero l'avvio del procedimento, avvenuto nel Maggio scorso, e l'approvazione della Valutazione Integrata iniziale, si è passati ad una condivisione dell'impostazione dei successivi incontri del Forum Civico, previsti a partire da Settembre: tre gli argomenti da sottoporre al vaglio dei cittadini, suscettibili peraltro di implementazioni e variazioni, fra i quali sicuramente il più sentito è quello che riguarda la Fortezza di San Martino, edificio di grande valore storico/architettonico, simbolo del paese, che ricordiamo essere di proprietà privata, ma che tuttoggi rappresenta il maggior elemento di identificazione della popolazione di San Piero. Voluta dal Granduca Cosimo I°, dal 1569, ha assolto nei secoli a varie funzioni, anche sociali, ospitando gli sfollati in occasione delle guerre, ecc.; non sono lontani gli anni in cui, a seguito di un'iniziativa del Comune e della Comunità Montana, si poteva fruire dell'edificio attraverso visite guidate, con tanto di cartellonistica, i cui resti sono visibili anche oggi. Nonostante il Piano Strutturale abbia già individuato alcuni punti essenziali in merito sarà interessante, alla luce di tutto ciò, ascoltare e capire cosa pensano i cittadini, il loro punto di vista sulla Fortezza.
Si discuterà, poi, di come risolvere gli annosi problemi della Via Provinciale, ed anche di una riqualificazione urbana attraverso l'individuazione di una "gerarchia" di percorsi di collegamento alternativi, pedonali e ciclabili, riprendendo il lavoro già avviato con il Piano Strutturale e l'Atlante GE.CO, e di altro ancora.
Apertura dell'Amministrazione, comunque, ad estendere il campo degli argomenti ed a fare riunioni per categorie specifiche (es.: economiche), perchè ascoltare i contributi di tutti, prima della redazione di un così importante strumento di governo del territorio, risulta a suo avviso essenziale.
E mentre questa apertura, voluta anche dalla legge, sta prendendo decisamente la forma di un'esperienza di democrazia deliberativa, ovvero di quella modalità di democrazia partecipativa attraverso la quale si privilegiano il dibattito ed il confronto, i funzionari preposti al procedimento stanno inviando ai vari enti la comunicazione ufficiale di avvio del procedimento e la richiesta di contributi per l'avvio della fase successiva della Valutazione Integrata.
Alcune pagine del sito web del Comune sono già approntate e costantemente aggiornate con l'illustrazione delle fasi del procedimento, e la relativa documentazione è scaricabile affinchè ognuno possa prenderne visione.
Qualunque richiesta o contributo può essere inviata all'indirizzo di posta elettronica del Garante della Comunicazione, urp@comune.san-piero-a-sieve.fi.it.
(22/07/2008) Regolamento Urbanistico-Convocati cittadini e associazioni
Dopo che nel Maggio scorso il Consiglio Comunale ha approvato l'atto di indirizzo e l'avvio del procedimento del Regolamento Urbanistico, per il cui iter si prevede la conclusione entro la primavera del 2009, prima cioè della scadenza della legislatura, l'Amministrazione comunale convoca i cittadini e le Associazioni per Martedì 29 Luglio, alle ore 21.15, in Villa Adami (Via dei Medici n. 10), per un primo incontro informativo e di scambio sulla costituzione di questo importante strumento di governo del territorio che, insieme al Piano Strutturale, approvato l'anno scorso, andrà a sostituire il Piano Regolatore vigente.
Due saranno le parti del nuovo Regolamento Urbanistico, una con validità a tempo indeterminato (assetto del territorio rurale e aree urbane da mantenere) ed una, relativa alle principali trasformazioni, la quale prevederà le scelte urbanistiche attuabili nei 5 anni successivi all'approvazione definitiva.
Varie saranno le fasi del processo, all'interno delle quali gioca un ruolo determinante, voluto dalla normativa regionale, la comunicazione ed il coinvolgimento del pubblico, delle autorità competenti e delle istituzioni interessate, soprattutto per quanto riguarda la Valutazione Integrata (detta, per brevità, VI), che concerne la verifica della sostenibilità degli atti di governo e degli strumenti di pianificazione. Già in questa prima battuta si è voluta coinvolgere una larga fetta di popolazione, che aveva preso parte ai Forum Civici del Piano Strutturale e del Bilancio Partecipativo e, con essa, l'indirizzario è andato arricchendosi con l'intento di far partecipi il maggior numero di soggetti che possono essere interessati ad informarsi e, nel contempo, a dare idee e suggerimenti, che l'Amministrazione registrerà e valuterà.
Sono già attive alcune pagine del sito web del Comune, dedicate al Regolamento Urbanistico, dove sono riportate notizie e informazioni relative all'Avvio del procedimento, al Garante della Comunicazione, al Forum Civico ed ai comunicati/stampa, pagine che saranno via via implementate di pari passo all'iter procedurale. Intanto, chi lo voglia, può chiedere informazioni o inviare proposte all'indirizzo e-mail del Garante della Comunicazione urp@comune.san-piero-a-sieve.fi.it e partecipare, naturalmente, all'incontro del 29 Luglio, dove saranno presenti amministratori e tecnici.
Si allega volantino informativo alla popolazione e lettera di convocazione ufficiale.
(17/052008) San Piero ha dato il via al Regolamento Urbanistico Approvato in CC atto d'indirizzo e avvio procedimento
Il Consiglio Comunale di San Piero a Sieve ha approvato, con i voti contrari dei 2 consiglieri presenti del gruppo Partito Comunista Rifondazione, nella seduta del 6 Maggio, l'Atto di indirizzo e l'Avvio del procedimento del Regolamento Urbanistico, atti previsti dalla vigente normativa in materia. Si tratta, insieme alla delibera della Giunta n. 141/7.5.08, con la quale è stato incaricato il Dott. Pianificatore Mauro Baioni per la redazione del RU, del primo passo verso la stesura di quello che la L.R. 1/2005 definisce come strumento che disciplina l'attività urbanistica e edilizia per l'intero territorio comunale.
Il Piano Strutturale, il documento di carattere strategico e di lunga durata, contenente gli obiettivi e gli indirizzi per lo sviluppo sostenibile del territorio, attraverso l'individuazione di vincoli e risorse naturali e culturali, che insieme al Regolamento Urbanistico va a sostituire il "vecchio" Piano Regolatore, è stato a suo tempo approvato dal CC il 14/5/2007, dopo un lungo iter che ha visto anche la partecipazione dei cittadini che, riuniti in un Forum, hanno preso parte a processi formativi sfociati in prodotti (cartografie, ecc.) allegati al Piano Strutturale stesso e riprodotti nel documento d'Indirizzo del RU, redatto dal Dott. Mauro Baioni, nel quale si sostanziano i contenuti dell'avvio del procedimento.
Il RU si comporrà di due parti, una con validità a tempo indeterminato (assetto del territorio rurale e aree urbane da mantenere) e l'altra con validità di 5 anni (principali trasformazioni…): il primo RU prevederà perciò le scelte urbanistiche attuabili, indicativamente, tra il 2008 e il 2013.
Quattro le fasi previste; dall'avvio del procedimento e la valutazione integrata, si passa alla redazione del documento preliminare e la valutazione intermedia, all'adozione della proposta di RU e, dopo la pubblicazione e la ricezione e valutazione delle osservazioni, l'approvazione. Il tutto si stima possa concludersi entro gennaio 2009, passando anche per la fase di consultazione della cittadinanza, verso la quale l'Amministrazione ripone molta attenzione, vista la proficua sinergia venutasi a creare durante l'esperienza del Piano Strutturale e continuata, se pure in forma diversa, anche nella realizzazione dell'Atlante GE.CO, frutto di un progetto finanziato dalla Regione Toscana con i fondi INFEA destinati all'educazione ambientale degli adulti.
Il documento di Mauro Baioni continua con l'individuazione delle questioni prioritarie, dove spicca in particolare la tutela del valore identitario del patrimonio collinare della Toscana, il quale assume ancor più importanza alla luce del PIT (Piano di Indirizzo Territoriale), il principale strumento regionale di orientamento delle scelte locali in materia di pianificazione territoriale e urbanistica.
Fra gli ambiti suscettibili di trasformazione la Fortezza di San Martino, già ampiamente presa in esame dal PS, il quale ha già stabilito alcuni vincoli per gli interventi di recupero (restauro delle strutture storiche, fruizione pubblica e sistemazione viabilità d'accesso) e, nel capoluogo, la zona compresa fra la Stazione FS e Cardetole ed il complesso dell'ex cinema Taiuti. Grande attenzione, anche, ad una possibile valutazione dell'ampliamento della dotazione di spazi e attrezzature pubbliche, pur essendone San Piero già ampiamente dotato, e l'espansione della zona Campomigliaio/Tagliaferro, con la verifica della possibilità di realizzare edifici da destinare alla locazione residenziale agevolata.
Per quanto riguarda il sistema delle qualità, particolare rilievo a due temi già delineati nel PS e nei forum con i cittadini, la sistemazione della Via Provinciale che attraversa il paese, mediante la verifica della progettazione in corso e l'armonizzazione delle soluzioni ipotizzate per i diversi nodi, e la definizione di una rete di percorsi nel territorio rurale dedicati alla mobilità lenta, punto sul quale il forum dei cittadini ha evidenziato la grande valenza sociale e turistica che può rivestire la valorizzazione, in forma assolutamente leggera, del territorio mediante una rete di percorsi pedonali che, utilizzando strade e sentieri esistenti, consentano a chiunque soggiorni o risieda a San Piero di godere della bellezza e del valore artistico ambientale del territorio.
Nella stessa deliberazione del Consiglio, proposta dal Responsabile del Procedimento, Arch. Leandro Becagli, e ampiamente illustrata da Silvia Calzolai, Assessore all'Urbanistica, nominato anche il Garante della Comunicazione nella persona della Responsabile dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, Dott.ssa Elisabetta Boni.