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Diritto allo studio
Diritto allo studio
(data ultima modifica: 10/12/13)
L'Ufficio Diritto allo Studio svolge la sua attività per l'attuazione delle funzioni dettate dalla Legge Regionale n. 32/2002 e dal Piano di Indirizzo Generale Integrato 2012/2015. Gli interventi previsti sono svolti in collegamento con i Comuni e le Conferenze Zonali per l'Istruzione e riguardano i Piani Educativi Zonali, il Pacchetto Scuola, il Trasporto per gli studenti disabili alle scuole superiori.
Ufficio: Diritto allo Studio, Progetti Educativi e Rete Scolastica
Referente: Marcella Giani; Stefania Ferrati; Fabio Tempestini
Responsabile: Francesco Panichi (Posizione Organizzativa Diritto allo Studio, Progetti Educativi e Rete Scolastica)
Indirizzo: via Manzoni, 1 - 50121 Firenze, 2° piano
Telefono: Francesco Panichi tel. 055-2760419; Marcella Giani tel. 055-2760447; Stefania Ferrati tel. 055-2760009; Fabio Tempestini tel. 055-2760070
Fax: 0552760448
Email: francesco.panichi@provincia.fi.it; marcella.giani@provincia.fi.it; stefania.ferrati@provincia.fi.it; fabio.tempestini@provincia.fi.it
Requisiti
    
Informazioni
Tra le competenze relative al Diritto allo Studio si hanno:
- azioni di indirizzo e di coordinamento, per condividere e concertare gli indirizzi regionali per il Diritto allo Studio con le Conferenze per l'Istruzione attraverso il Tavolo Provinciale Integrato di Concertazione e Programmazione
- azioni di sostegno alla progettazione e alla verifica degli interventi realizzati dai Comuni e dalle Conferenze per l'Istruzione nelle scuole del territorio (Piani Educativi Zonali per Infanzia ed Età Scolare)
- ripartizione e assegnazione ai Comuni dei fondi regionali e statali destinati agli incentivi economici per le famiglie degli studenti (Pacchetto Scuola), contro la dispersione scolastica. La ripartizione è effettuata con criteri equi e trasparenti, condivisi nel Tavolo suddetto, in base al fabbisogno reale emerso dalle graduatorie dei Comuni.
- azioni di indirizzo e di coordinamento, per definire nel Tavolo Provinciale Integrato di Concertazione e Programmazione le modalità e i criteri di ripartizione dei fondi regionali per il Trasporto degli studenti disabili alle scuole superiori, da assegnare ai Comuni o ad altri soggetti pubblici che gestiscono il servizio in forma associata.
Normativa di riferimento
  • Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32. Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro
  • Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002, N. 47/R
  • DCR 17 aprile 2012, n. 32. Piano di Indirizzo Generale Integrato 2012-2015, di cui all'articolo 31 della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32
  • Legge 28 marzo 2003, n. 53. Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale
  • D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 76. Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53
  • DGR n. 505/2004 Presa d'atto del Protocollo d'intesa ANCI, UNCEM, URPT per l'attuazione della governance territoriale e la progressiva costruzione di un sistema regionale integrato per il diritto all'apprendimento;
  • DGP n. 325/2005 Protocollo d'intesa ANCI, UNCEM, URPT per l'attuazione della governance territoriale (Istituzione del Tavolo Provinciale di programmazione e concertazione)
Reclami ricorsi opposizioni
Non sono previste specifiche modalità perché si tratta di azioni e decisioni concertate con gli Enti e le istituzioni interessate.