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Fondazione Romano nel Cenacolo di S.Spirito
Piazza S.Spirito, 29 - Firenze
(data ultima modifica: 23/04/09)
Il museo ha sede nell'antico Cenacolo del convento agostiniano annesso alla chiesa di Santo Spirito, ceduto al Comune di Firenze nel 1868, a seguito della soppressione delle corporazioni religiose attuata dallo Stato Italiano. Costruito nel XIV secolo, il Cenacolo è l'unico ambiente del primo nucleo del complesso che conserva la struttura originaria. Ricorda la sua antica funzione di Refettorio il grande affresco di Andrea Orcagna e aiuti, raffigurante la Crocifissione e l'Ultima Cena, che occupa l'intera parete orientale, una delle più vaste pitture murali del Trecento giunte fino ai nostri giorni, nonostante le mutilazioni subite nella parte inferiore. Tali perdite sono dovute alle varie destinazioni d'uso alle quali il Cenacolo è stato adibito nel corso dei secoli, prima che tra il 1938 e il 1944 venisse compiuto il definitivo recupero delle sue strutture e decorazioni originarie. Il museo fu istituito nel 1946 per accogliere la raccolta di sculture, frammenti di decorazione architettonica, pitture, opere di arte applicata e mobili, di varia provenienza e di epoca compresa tra l'antica età romana e il XVII secolo, donata al Comune di Firenze dall'antiquario e collezionista Salvatore Romano (Meta di Sorrento 1875 - Firenze 1955). Secondo le condizioni dell'atto di donazione, la raccolta mantiene ancora oggi l'allestimento voluto da Salvatore Romano e pertanto rappresenta, in primo luogo, l'espressione più diretta del gusto artistico di questo raffinato conoscitore. Unisce opere molto diverse, manufatti anonimi e lavori di celebri maestri, che tuttavia trovano un comune denominatore nell'evidenza del loro stato di frammenti superstiti di complessi monumentali andati distrutti o smembrati. Tra le opere più significative vi sono due sculture di Tino di Camaino, due frammenti di rilievi attribuiti a Donatello e una Madonna con Bambino della cerchia di Jacopo della Quercia. Nelle intenzioni del donatore la raccolta avrebbe dovuto contribuire a colmare le lacune del patrimonio museale della città per il periodo compreso tra l'antichità e il XIV secolo. Per ulteriori informazioni visitare il sito internet indicato alla voce Link esterni.
Ufficio: Direzione Cultura - Servizio Musei Comunali
Referente: Serena Pini
Responsabile: Elena Pianea
Indirizzo: Piazza S.Spirito,29 (Sede amministrativa: via delle Conce, 28)
Telefono: (+39) 055 2625961 - 055 287043
Fax: (+39) 055 2625984
Email: gestione.musei@comune.fi.it
Orario di apertura: Da aprile a ottobre aperto il sabato ore 9.00-17.00; da novembre a marzo aperto il sabato ore 10.30-13.30. La vendita dei biglietti termina mezz'ora prima della chiusura del museo. Chiuso nei giorni di Capodanno, Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 25 dicembre.
Biglietto ridotto
euro 1,70 18-25 anni e oltre i 65 anni
euro 0,60 3-17 anni e scolaresche con prenotazione
Ingresso gratuito
- bambini fino a 3 anni
- guide e interpreti turistici
- accompagnatori di disabili
- insegnanti accompagnatori di scolaresche
- studenti e accompagnatori partecipanti a scambi culturali
- membri ICOM
- giornalisti
- personalità ospiti dell'Amministrazione Comunale
- residenti dell'Area Metropolitana di Firenze, l'ultimo sabato di ogni mese (con presentazione di un documento di riconoscimento).
Si accede al Cenacolo direttamente dalla piazza Santo Spirito, a sinistra della facciata della chiesa. Il museo si sviluppa interamente all'interno del vasto ambiente del Cenacolo. E' accessibile ai visitatori con disabilità locomotorie.
Servizi di accoglienza -accoglienza e biglietteria
-assistenza al pubblico
- servizi igienici (non accessibili a persona con disabilità locomotorie)
-Il museo non è dotato di guardaroba, ma i visitatori sono invitati a lasciare presso la biglietteria borse voluminose, zaini, ombrelli e altri oggetti che possano essere giudicati non idonei dal personale di custodia.
Attività educativa Non è prevista al momento alcuna attività educativa.
Servizi di sicurezza Il museo è dotato di un sistema antintrusione e assicura la vigilanza e il controllo costante e diretto degli ambienti inclusi nel percorso di visita. Il personale addetto alla sorveglianza è a disposizione dei visitatori per informazioni di orientamento ed è responsabile della sicurezza delle opere e del buon andamento della visita.
I visitatori sono invitati a seguire attentamente le indicazioni e le prescrizioni del personale di sorveglianza che ha la facoltà di chiedere alle persone presenti nel museo di qualificarsi, qualora lo ritenga opportuno per tutelare la sicurezza delle opere e la tranquillità dei visitatori. Nel caso di persistenza di comportamenti incompatibili con queste inderogabili necessità, il personale ha la facoltà di fare allontanare dal museo i responsabili di tali atteggiamenti.
1 - Regolamento dei Musei Comunali
2 - Regolamento per l'accesso ai Musei Comunali
3 - Determinazione canoni per la concessione diritti riproduzione e uso del patrimonio storico-artistico del Comune di Firenze