:: Comunità Montana Montagna Fiorentina ::
Contributo abbattimento barriere architettoniche
(data ultima modifica: 08/10/09)
Nuova procedura per l'ottenimento dei contributo per il superamento delle barriere architettoniche. Tale nuova procedura, attivata su fondi e con procedure regionali è gestita per tutti e sette i comuni dalla Comunità Montana Montagna Fiorentina secondo la formula della gestione associata.
Ufficio: Servizio Attività Agricole
Referente: Renato Angiolini
Indirizzo: Via XXV aprile, 10 - 50068 RUFINA (FI)
Telefono: 055 839661
Fax: 055 8396634
Email: barrierearchitettoniche@montagnafiorentina.it
Requisiti

POSSONO ACCEDERE A TALI CONTRIBUTI:

  • Le persone disabili con menomazioni o limitazioni permanenti di carattere fisico o di carattere sensoriale o di carattere cognitivo che assumano la residenza anagrafica negli edifici interessati dagli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche entro tre mesi dal momento della comunicazione del comune dell'ammissione al contributo quale beneficiario;
  • Possono presentare la domanda coloro che esercitano la tutela, la potestà ovvero l'amministrazione di sostegno dei soggetti disabili;
  • Soggetti legittimati a percepire tali contributi oltre ai soggetti di cui al punto1, i soggetti che hanno sostenuto le spese di realizzazione degli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Se i soggetti che hanno sostenuto effettivamente le spese sono diversi da quelli indicati dalla legge regionale, i soggetti indicati dalla L. R. devono sottoscrivere la domanda per conferma del contenuto e per adesione.
Modalità di richiesta
 soggetti legittimati, presentano al comune ove hanno la residenza anagrafica, ovvero ove è situato l'immobile, la domanda corredata della documentazione prevista, con l'indicazione delle opere da realizzare, delle attrezzature da acquistare e da installare, del relativo preventivo di spesa, allegando, altresì, apposita dichiarazione che attesta che i lavori non siano stati avviati o realizzati.
La domanda può riguardare un solo intervento, ovvero un insieme sistematico di interventi funzionalmente connessi. Per intervento funzionalmente connesso si intende una pluralità di interventi tra quelli indicati dal regolamento regionale (art. 5), realizzati sullo stesso immobile finalizzati a rimuovere una o più barriere che limitano o impediscono lo svolgimento delle attività residenziali. Un intervento funzionalmente connesso può consistere anche nella realizzazione di una o più opere edilizie, congiuntamente all'acquisto e all'installazione di una o più attrezzature. In tale caso, per la determinazione dell'entità del contributo si applica l'articolo 11 del regolamento d'applicazione.
Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre di ciascun anno, a valere su fondi da erogare nell'anno successivo.
A ciascun richiedente, per una stessa unità immobiliare, può essere concesso un solo contributo derivante dal fondo regionale.
Nel caso in cui in un edificio vi siano più disabili fruitori dello stesso intervento di eliminazione di barriere architettoniche, la domanda è presentata da uno di essi, fermo restando che per ogni specifico intervento può chiedersi un solo contributo.
Le domande non soddisfatte nell'anno per insufficienza di fondi restano valide per i due anni successivi e sono valutate, per la formazione della nuova graduatoria.
 
Informazioni

I contributi ammontano al 50 % della spesa ammissibile con un limite di contributo di € 5.000,00 per spese tecniche ed opere edili e € 7.500, 00 per acquisto ed installazione di attrezzature.

Sino al 31 dicembre 2005 è possibile presentare domanda di contributo a valere sulla Legge Regionale 47/1991 e relativo regolamento d'applicazione, per il superamento delle "barriere architettoniche", su fondi da erogare nell'anno 2006.

INTERVENTI AMMISSIBILI -

Sono ammessi ai contributi previsti nel titolo I bis della l.r. 47/1991 gli interventi diretti all'eliminazione delle barriere architettoniche e realizzati:

  • in tutte le civili abitazioni, ivi incluse le pertinenze di tali abitazioni definite ai sensi dell'articolo 817 del codice civile;
  • in tutte le parti condominiali delle abitazioni di cui sopra, definite ai sensi dell'articolo 1117 del codice civile.

Tali interventi devono essere finalizzati:

  1. a garantire, nella misura più ampia possibile, l'autonomia del richiedente nello svolgimento delle attività residenziali;
  2. a valorizzare le capacità residue del richiedente.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO -

Gli interventi ammessi al contributo, possono consistere in:

  • opere edilizie direttamente finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche e percettive;
  • acquisto e installazione di attrezzature direttamente finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche, fisiche e percettive
Servizio: barriere architettoniche
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