Accessibilità
A+ A-   Larghezza pagina minima Larghezza pagina minima Larghezza pagina massima  
Condono
Condono Edilizio
(data ultima modifica: 20/01/09)
Il condono edilizio è la possibilità di ottenere la sanatoria per aver effettuato opere edilizie in assenza di un titolo abilitativo (concessione, autorizzazione, denuncia di inizio attività) e per questo definite abusive. L'ottenimento del condono edilizio costituisce la legittimazione delle opere abusivamente eseguite a suo tempo. Ciò dà al proprietario di un immobile la certezza di possedere un bene regolare a norma di legge e la possibilità di poterlo ristrutturare e/o commercializzare senza impedimenti.
Ufficio: Ufficio Urbanistica
Referente: Arch. Franco de Seta - Arch. Cristina Dozza
Responsabile: Arch. Paolo Pinarelli
Indirizzo: Via Trento 1 - 50031 Barberino di Mugello (Fi)
Telefono: 0558477316 (De Seta) - 055841344 (Dozza)
Fax: 0558477399
Email: urbanistica@comune.barberino-di-mugello.fi.it
Requisiti

Il condono edilizio viene rilasciato dal comune al momento in cui la domanda a suo tempo presentata risulta completa di tutta la documentazione dovuta per legge oltre a quella richiesta dal comune, che è tenuto a verificare anche l'esattezza e la congruità dell'oblazione versata. 



Modalità di richiesta
Oggi è possibile richiedere il condono edilizio esclusivamente in un solo caso e cioè quando l'immobile sia oggetto di trasferimento derivante da procedure esecutive (ad esempio da fallimenti). La domanda può essere presentata entro 120 giorni dall'atto di trasferimento (decreto del Giudice).
Documentazione da presentare
Allo stato attuale, per quanto riguarda tutti e tre i condoni, la definizione delle domande dipende solo dalla presentazione, da parte del richiedente, di tutta la documentazione integrativa necessaria già richiesta dal Comune
Costi
La presentazione della domanda di condono edilizio comportava il pagamento di una oblazione a favore dello Stato, da calcolare per le diverse tipologie di abuso commesso.
Il condono edilizio comporta anche, al momento del rilascio, il pagamento del contributo di concessione, se dovuto, al comune. Solo per il terzo condono la legge regionale ha previsto che questo contributo venisse versato a favore del comune, con un incremento del 100%, al momento della presentazione della domanda.
Il pagamento dell'oblazione estingue i reati penali ed amministrativi per aver realizzato le opere abusive.
Informazioni
L'ufficio condono è aperto al pubblico il lunedì dalle 9,00 alle 12,30 (arch. Cristina Dozza e arch. Franco de Seta) ed il martedi dalle 15,00 alle 18,00 (arch. Franco De Seta).
Normativa di riferimento
Il condono edilizio è stato regolato nel tempo da tre leggi diverse:
Legge n° 47 del 28.02.1985 (primo condono)
Legge n° 724 del 23.12.1994 - art. 39 (secondo condono)
Legge n° 326 del 24.11.2003 e Legge regionale n° 53 del 20.10.2004 che ha limitato la tipologia di opere condonabili rispetto alla legge dello stato(terzo condono).
Moduli
Nome Dichiarazione Sostitutiva Antimafia (condono)
Oggetto Dichiarazione Sostitutiva Antimafia (condono)
Nome Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio (condono)
Oggetto Dichiarazione Sostitutiva di atto notorio (condono)
Nome Modello Domanda Terzo Condono
Oggetto Modello Domanda Terzo Condono